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Azienda

La nostra azienda agricola si trova a Ranzanico (bg), sul lago d’Endine in Valcavallina.

L'azienda alleva da 10 anni circa 500 capi di pecora gigante Bergamasca sfruttando una superficie di 140 ha, che vengono utilizzati per pascolare nei mesi estivi sulle Orobie Bergamasche a quote che vanno dai 1650 m. ai 2150 m., mentre l'inverno si sposta nella pianura Bresciana/Bergamasca praticando la transumanza nei terreni incolti o lasciati a riposo e nei vigneti.

L’allevamento è a ciclo chiuso, ossia tutti gli animali da noi allevati sono nati e cresciuti al nostro interno e dedichiamo impegno e risorse al miglioramento genetico. Le nostre pecore sono al pascolo 365 giorni l'anno mangiando sempre erba fresca, infatti facciamo parte dell'A.I.A.G. Associazione italiana grass fed

Da Gennaio 2017, l'azienda ha costruito un nuovo laboratorio di trasformazione dei prodotti aziendali quali carne fresca ed insaccati di pecora, conserve e marmellate ricavate dal proprio orto e frutteto.

Fiore all'occhiello sono gli insaccati di pecora che grazie alla collaborazione in azienda di Vanni Forchini norcino della Vallecamonica con 40 anni di esperienza in norcineria prepara tagli freschi e insaccati di pecora veramente speciali .

L'azienda oltre che lavorare in accordo con enti pubblici per tenere pulito i terreni incolti per evitare imboschimenti i quali favorirebbero gli incendi, nella propria sede sempre stando attenta all'impatto ambientale ha installato un impianto fotovoltaico e una pompa di calore aria/acqua per il proprio fabbisogno energetico.

 

La carne ovina

Il termine "pecora" è il nome comune dei mammiferi della famiglia dei Bovidi, Genere Ovis, comprendente sei specie selvatiche e diverse razze domestiche diffuse in quasi tutto il mondo (escluse le regioni artiche e l’America Meridionale). Nell’uso comune con il termine "pecora" si tende a indicare perlopiù l’animale domestico femmina (riservando il nome di montone per il maschio adulto, e il nome di agnello per l’animale giovane di entrambi i sessi fino a un anno d’età). La pecora viene allevata per il latte, la carne e la lana. La carne di pecora adulta, che può presentare differenze nutrizionali e organolettiche a seconda dell'età dell'animale, ha sapore e odore che ricordano quelli della carne di agnello, ma più intensi e robusti.

Non solo gli animali giovani, più costosi, ma anche l'agnellone e la pecora adulta hanno eccellenti qualità nutritive. 

 Le carni ovine e caprine, purtroppo, compaiono solo saltuariamente sulla nostra tavola, in occasione di particolari ricorrenze o in speciali gastronomie locali (come i famosi abbacchi romani e i capretti sardi). Una serie di pregiudizi ingiustificati e soprattutto una scarsa conoscenza del reale valore nutritivo di queste carni, ne ostacola un più largo consumo.

l'agnellone e la pecora adulta in particolare, danno carni più ricche di proteine, meno grasse e quindi più digeribili a un prezzo più conveniente. È preferibile quindi orientare l'acquisto verso questi tipi di carne ovina anche se meno teneri, inconveniente a cui si può ovviare facilmente adottando un appropriato sistema di cottura.

Composizione chimica - Le carni ovine e caprine, dal punto di vista nutrizionale, potrebbero rappresentare un'alternativa alle carni maggiormente consumate.

Il contenuto proteico è paragonabile, qualitativamente e quantitativamente, a quello delle carni di vitello,

Il contenuto in grassi, superiore a quello delle carni di vitello, è però confrontabile con quello delle carni di bovino adulto.

Caratteristiche organolettiche - I caratteri organolettici delle carni sono indicativi sia della specie animale da cui provengono, sia del loro stato di freschezza e variano in relazione alla razza, all'età, al sesso e all'alimentazione.

Le carni dell'agnello da latte hanno colore bianco-roseo, sono molto tenere, di consistenza molle e di gradevole odore. Il grasso, di colore bianco, è accumulato nella regione perirenale ed è scarsissimo sotto la pelle.

Le carni di agnellone e di agnello bianco, sono bianco-rosate, poco resistenti al taglio; presentano grana fine e poco grasso intramuscolare, l'odore è leggermente acidulo.

Le carni di castrato, montone (maschio adulto), pecora (femmina adulta) sono più scure, di consistenza più soda, con sapore più aromatico.

Carne di pecora: i benefici

La carne di pecora è molto gustosa e non è quasi per nulla grassa, soprattutto se cotta alla griglia o sulla graticola. Potete anche cuocere la carne sul fuoco del camino per esaltarne il gusto quasi selvatico, ma in tutti i casi dovete fare attenzione a non bruciacchiarla. I cibi bruciati fanno male alla salute.

Un altro modo per cuocere la carne è sulla pietra ollare o anche sulle pentole di pietra. Questo tipo di cottura non rovina le proprietà organolettiche dei cibi e non permette la fuoriuscita dei succhi. Inoltre aiuta i cibi a conservare il loro sapore naturale.

La carne di pecora è molto ricca di ferro e potassio, oltre che di molteplici vitamine. Per questo durante le diete la carne di pecora potrebbe essere un ottimo alleato sia per perdere peso che per evitare le carenze. Ovviamente dovete evitare di condirla troppo o di salarla eccessivamente.

 

Possibili benefici

La carne di pecora adulta è relativamente poco apprezzata, solitamente le viene preferita quella di agnello e quella di castrato (che è l'esemplare maschio che viene castrato per migliorare la qualità della carne). Questa carne contiene una buona quantità di proteine ed è inoltre una buona fonte di ferro, minerale indispensabile per il trasporto dell'ossigeno a tutti gli organi e tessuti dell'organismo, e di potassio, importante per il corretto funzionamento dei muscoli e del cuore e per la trasmissione degli impulsi nervosi.

 

Le proprietà nutrizionali

100 grammi di carne cotta di pecora sviluppano mediamente 360 Calorie e contengono approssimativamente (tenendo presente che i valori nutrizionali possono variare in base ai diversi tagli di carne e all'età dell'animale):

14 g di proteine

33 g di lipidi

100 mg di sodio

2 mg di ferro

9 mg di calcio

157 mg di fosforo

350 mg di potassio

2 mg di zinco

140 mcg di Tiamina (vitamina B1)

190 mcg di Riboflavina (vitamina B2)

 

Carne Grass-Fed

Meno grassi: La carne proveniente da allevamenti liberi e al pascolo ha più o meno la stessa quantità di grasso del pollo senza contare la pelle, o di cervo o alce selvatico.

Abbassa il colesterolo: Quando la carne è così magra riesce ad abbassare i livelli di colesterolo LDL.

Meno calorie: Carni più magre contengono meno calorie.

Più Omega 3: Nonostante la carne allevata a pascolo abbia meno grassi, la carne grass-fed ha sei volte il contenuto di un tipo di grasso sano chiamato acido grasso Omega-3.

Il Bonus CLA: La carne e il latte provenienti da animali ruminanti sono una fonte di un altro grasso buono chiamato CLA ovvero acido linoleico coniugato. Quando gli animali vengono allevati soltanto su pascoli freschi, il loro latte e la loro carne contiene quasi cinque volte il CLA che trovate nei prodotti di animali allevati con diete convenzionali.– Studi scientifici dimostrano che il CLA è una potente difesa contro il cancro.

Vitamina E: La carne proveniente da animali allevati a pascolo è più alta in Vitamina E. Negli esseri umani, la vitamina E è associata ad un più basso rischio di malattie cardiache e cancro. Questo potente antiossidante ha anche proprietà anti-invecchiamento.

Vitamina K2: La Vitamina K2 è essenziale per mantenere denti sani e si trova soprattutto nella carne e nei latticini provenienti da animali ruminanti. Gli esseri umani sono capaci di convertire soltanto una scarsa percentuale di vitamina K1 in K2, mentre le mucche possono convertire molto efficientemente l'abbondante K1 contenuta nell'erba in K2. Questo rende i prodotti provenienti da animali allevati a pascolo, estremamente ricchi di K2, una parte importante della nostra dieta

I consumatori sono stati indotti a credere che la carne biologica abbia qualche vantaggio nutrizionale. In altre parole, non ha rilevanza come venga alimentato l'animale, basta che il cibo sia biologico. Purtroppo questo non è vero!

Tanti produttori affermano che i loro animali sono allevati al pascolo o allo stato brado o con erba. Effettivamente lo sono, ma ciò non basta, serve una certificazione che AIAG con il suo disciplinare può fare.

Allevare i propri capi al pascolo o con erba non è sufficiente.......

È molto importante che gli animali vengano nutriti a pascolo ma soprattutto che essi vengano nutriti al pascolo e fienagione di erba. Questa fase, che comprende gli ultimi 3-4 mesi di vita prima del macello, è probabilmente la più critica. Anche se brevi, 3 mesi di nutrimento con cereali senza pascolo cambiano drasticamente il profilo nutrizionale della carne.

La dieta ha un effetto profondo sulla salute di un animale e la sua carne

Perchè accontentarsi di carne solo biologico quando c'è di meglio?

La carne proveniente da pecore allevate esclusivamente a pascolo ha un profilo nutrizionale nettamente superiore.
I consumatori sono stati indotti a credere che la carne biologica abbia qualche vantaggio nutrizionale. In altre parole, non ha rilevanza come venga alimentato l'animale, basta che il cibo sia biologico. Purtroppo questo non è vero! Ecco perché:

  • ñ Meno grassi: La carne proveniente da allevamenti liberi e al pascolo ha più o meno la stessa quantità di grasso del pollo senza contare la pelle, o di cervo o alce selvatico.
  • ñ Abbassa il colesterolo: Quando la carne è così magra riesce ad abbassare i livelli di colesterolo LDL.
  • ñ Meno calorie: Carni più magre contengono meno calorie.
  • ñ Più Omega 3: Nonostante la carne allevata a pascolo abbia meno grassi, la nostra carne grass-fed ha sei volte il contenuto di un tipo di grasso sano chiamato acido grasso Omega-3.
  • ñ Il Bonus CLA: La carne e il latte provenienti da animali ruminanti sono una fonte di un altro grasso buono chiamato CLA ovvero acido linoleico coniugato. Quando gli animali vengono allevati soltanto su pascoli freschi, il loro latte e la loro carne contiene quasi cinque volte il CLA che trovate nei prodotti di animali allevati con diete convenzionali.– Studi scientifici dimostrano che il CLA è una potente difesa contro il cancro.
  • ñ Vitamina E: La carne proveniente da animali allevati a pascolo è più alta in Vitamina E. Negli esseri umani, la vitamina E è associata ad un più basso rischio di malattie cardiache e cancro. Questo potente antiossidante ha anche proprietà anti-invecchiamento. 
  • ñ Vitamina K2: La Vitamina K2 è essenziale per mantenere denti sani e si trova soprattutto nella carne e nei latticini provenienti da animali ruminanti. Gli esseri umani sono capaci di convertire soltanto una scarsa percentuale di vitamina K1 in K2, mentre le pecore possono convertire molto efficientemente l'abbondante K1 contenuta nell'erba in K2. Questo rende i prodotti provenienti da animali allevati a pascolo, estremamente ricchi di K2, una parte importante della nostra dieta

Tanti produttori affermano che i loro animali sono allevati al pascolo o allo stato brado o con erba. Effettivamente lo sono, ma ciò non basta.

Allevare i propri capi al pascolo o con erba non è sufficiente. È molto importante che gli animali vengano nutriti a pascolo ma soprattutto che essi vengano finiti ad erba. Questa fase, che comprende gli ultimi 3-4 mesi di vita prima del macello, è probabilmente la più critica. Anche se brevi, 3 mesi di nutrimento con cereali senza erba cambiano drasticamente il profilo nutrizionale della carne.

Un analisi sul come i sistemi d'ingrassamento abbiano conseguenze tangibili sulla composizione nutrizionale della carne, particolarmente confrontando la carne magra proveniente da animali ingrassati con grano rispetto a quella da animali ingrassati con erba, ha rilevato che le carni degli ovini alimentati con erba hanno: 

  • Un maggiore contenuto di umidità 
  • Riduzione del contenuto di lipidi totali del 43% 
  • 288% in più di Vitamina E 
  • 54% maggior contenuto di Vit B -carotene 
  • Il doppio contenuto di riboflavina 
  • Tre volte più tiamina 
  • 30% in più di calcio 
  • 5% in più di magnesio 
  • Circa la stessa quantità di omega-6 PUFA (acidi grassi polinsaturi)
  • Tre volte l'omega-3 PUFA 
  • Simile contenuto di grassi saturi 
  • MUFA inferiore del 20% (Acidi grassi monoinsaturi)